Villa Damecuta

Villa Damecuta, la villa di Tiberio vicina alla Grotta Azzurra

fu una delle tredici Ville dell’imperatore Tiberio a Capri, domina il promontorio che si affaccia sul mare di dell’Isola di Capri sul versante nord-occidentale.

La Villa fu scoperta dal famoso archeologo italiano Amedeo Maiuri, Il terreno in cui era sepolta fu donato allo stato italiano dallo scrittore svedese Axel Munthe. Il lavori di scavo durarono dal 1937 al 1948.

Si narra che vi sia un collegamento sotterrano tra la Grotta Azzurra e Villa Damecuta.
La Grotta azzurra, vuole la leggenda, sia stata la piscina privata di Tiberio e che dalla sue cavità fosse possibile raggiungere una delle ville in superficie dell’Imperatore.

Gli studi archeologici sembrano identificare l’accesso a Villa Damecuta dal Mare, più esattamente da Gradola dove probabilmente un tempo c’era un punto di attracco attrezzato.

La Villa fu edificata in età giulio-claudia, la struttura è in opera reticolata di calcare.
A seguito dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. fu abbandonata. Villa Damecuta subì varie trasformazioni. Nel medioevo venne usata come fortificazione e vi fu costruita una torre di avvistamento, nel settecento venne sfruttata per la difesa dell’Isola e dai Borbone.

Come arrivare a Villa Damecuta

In autobus
Partendo da Anacapri, dalla piazzetta del Cimitero poco dopo Piazza Vittoria

In Taxi da piazza Vittoria (10 minuti di tragitto).

A piedi
Partendo da piazza Vittoria, attraversano la via dello shopping via G. Orlandi, passando da via Pagliaro e via Tuoro.

Da Villa Damecuta a Gradola o alla Grotta Azzurra
Se volete raggiungere Gradola o la Grotta Azzurra, passando da Via Damecuta, per raggiungere la Grotta Azzurra (in autobus o taxi 10 minuti, consigliata una bella passeggiata di circa 25 minuti).

L’Ingresso è libero. Chiusura il lunedì 

Orario di apertura al pubblico:
10.00-13.00 / 15.00-19.00

Orario di apertura invernale:
10.00-13.00 / 14.30-17.00