George Norman Douglas e l’isola di Nepenthe

George Norman Douglas e l’isola di Nepenthe

George Norman Douglas (Thüringen 1868-Capri 1952) è uno scrittore inglese, nato da padre scozzese e madre austriaca.

Cresciuto in Inghilterra, Norman Douglas intraprese attività diplomatica, ma dovette interromperla a seguito di uno scandalo di carattere sessuale.

Alla fine dell’Ottocento Douglas comprò una villa a Napoli e sposo la cugina Elizabeth FitzGibbon, da cui ebbe due figli ma da cui divorzio pochi anni dopo.

Agli anni seguenti risale la sua scoperta dell’isola di Capri, dove Douglas trascorre molto tempo e che celebrerà nel suo racconto Vento del Sud (1917), come Nepenthe l’isola immaginaria.

Nel 1916, non essendosi presentato a Londra al processo per lo scandalo sessuale (presunte molestie verso un giovane sedicenne), Douglas cominciò a vivere in esilio, prima in Italia e poi in Francia.

Dopo la seconda Guerra Mondiale, Douglas fece ritorno a Capri e visse prima a Villa Caterola e poi in Via Tragara, frequentando lo scrittore Graham Greene e l’esperta di cucina Elizabeth David. L’amore di Douglas per l’isola azzurra, si esprime in diverse opere letterarie (Vento del Sud, Capri: materiali per una descrizione dell’isola, Footnote on Capri) ricche di erudizione, quanto piacevoli alla lettura, nel cui solco si collocheranno gli scritti di Compton Mackenzie e in Edwin Cerio.

Norman Douglas morì nel 1952 nella sua amata Capri, dove le sue spoglie giacciono nel sepolto nel cimitero acattolico.

Competenze

Postato il

16 aprile 2015