Chiesa di San Costanzo

Chiesa di San Costanzo

La chiesa di San Costanzo, detta anche chiesa di Maria Santissima della Libera, è un chiesa monumentale di Capri, cattedrale della diocesi caprese dal 987 al 1560 e sede parrocchiale. Al suo interno viene venerato il patrono dell’isola di Capri, san Costanzo.

La data esatta di costruzione dell’edificio sacro resta ancora imprecisata, ma la chiesa è una delle più antiche dell’isola di Capri: alcuni storici sostengono che un primo impianto fosse già in essere nel V secolo, edificato sui resti di un edificio romano d’epoca tardo-repubblicana e formato da otto colonne e due absidi; altri, invece, collocano la costruzione tra il IX ed il XII secolo.

Tuttavia la chiesa doveva già esistere nel 987, quando fu creata la diocesi di Capri. In questo periodo la chiesa di San Costanzo fu profondamente trasformata, assumendo la forma a croce greca. Intitolata, originariamente, a san Severino, solo dopo la morte di san Costanzo, nel VII secolo, ne assunse la denominazione.

Oggi, la chiesa di San Costanzo si presenta in una veste molto semplice, il cui aspetto definitivo risale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, quando, per far posto all’abitazione del parroco, fu abbattuto il pronao e il timpano triangolare.

L’edificio è scandito in due da una sottile trabeazione: nella parte inferiore, si apre il portale risalente al XIV secolo, sovrastato dallo stemma degli Angioini, mentre in quella superiore si trovano le finestre della casa parrocchiale. tutto termina con una sorta di piccolo timpano ed ai lati delle volute. L’interno della chiesa è a croce greca, inserita in un quadrato, nelle cui diagonali si aprono quattro cappelle con volta a crociera; nel punto d’incontro dei bracci, con volta a botte, poggiante su quattro archi a sesto rialzato, si apre la cupola.

Tutto il perimetro era ornato in origine da dodici colonne, alcune della quali rimosse per essere utilizzate nella Reggia di Caserta; sul lato sud è posto il presbiterio quadrato del XIV secolo, sul lato ovest è l’abside: probabilmente in origine l’ingresso doveva essere sul lato est, in linea con la zona absidale e solo dopo il restauro trecentesco spostato sul lato nord. Esternamente si trova un piccolo campanile in stile arabo.

Competenze

Postato il

16 aprile 2015